Incontro su “Arte e attivismo” ai Cantieri culturali della Zisa

Il critico d'arte contemporanea Giusi Diana
di Giulia Scalia

Si è svolto ai Cantieri culturali della Zisa, nella sala cinema De Seta, il dibattito su “Arte e attivismo” condotto dal critico d’arte Giusi Diana (redattrice de “Il Giornale dell’Arte” di Torino). L’incontro, partendo dalla crisi delle istituzioni e dei musei pubblici d’arte contemporanea, vessati dai forti tagli, ha aperto una prospettiva eterogenea sulle possibili modalità di azione e intervento da parte di artisti, critici d’arte, operatori culturali negli spazi dedicati alle arti visive, attraverso pratiche di intervento alternative caratterizzate dalla gestione partecipata. L’argomento, estremamente attuale e scottante, nasce dalla riflessione sulle possibili modalità di intervento negli spazi pubblici dedicati all’arte che spesso sono inutilizzati o soffrono di cattiva gestione. Possiamo ricordare tra queste l’esperienza di Riso (Museo d’arte contemporanea della Sicilia) o anche del Pan (Palazzo delle Arti di Napoli). Sono intervenuti al dibattito, oltre a Giusi Diana, Domenico Esposito del collettivo Urto di Napoli, Fausto Gristina dell’Università Carlo Bo di Urbino che ha curato la campagna di comunicazione di Addiopizzo, Federica Timeto dell’Accademia di Belle arti di Palermo che ha illustrato alcune pratiche artistiche open source portate avanti da alcuni artisti italiani, Igor Scalisi Palminteri, artista palermitano attivo nel movimento di riapertura del teatro Garibaldi di Palermo. L’incontro parte dal presupposto che tali movimenti e iniziative non nascono da un gruppo ristretto di persone ma hanno coinvolto e coinvolgono in tutta Italia svariati gruppi di addetti ai lavori, consapevoli di una necessità di cambiamento dell’attuale sistema e gestione degli spazi dedicati all’arte contemporanea.

Giusi Diana ha inoltre annunciato che il critico d’arte Mike Watson (Frieze, London) affronterà tale tematica, facendo riferimento al movimento “I cantieri che vogliamo”, in un suo saggio che sarà prossimamente pubblicato dalla stampa inglese.

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